Mont Saint-Michel

Mont Saint-MichelLa Meraviglia“.

Sulla costa settentrionale della Francia, proprio difronte la foce del fiume Couesnon, si trova una delle mete turistiche più importanti di tutta la Francia: l’isolotto di Mont Saint-Michel Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

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La baia di Mont Saint-Michel, è uno dei pochi luoghi in Europa dove si verificano maree che registrano fino a 15 metri di variazione di livello dell’acqua. Quando questo succede Mont-Tombe torna ad essere un’isola, per qualche ora. E lo spettacolo è davvero meraviglioso. L’acqua ricopre la sabbia circostante, il Mont Saint-Michel è isolato dalla terra ferma e sembra galleggiare sulle onde.

La leggenda narra che l’arcangelo Michele sia apparso tre volte in sogno al vescovo d’Avranches, Aubert, ordinandogli di costruire una chiesa in suo onore. Le prime due volte il vescovo ignorò le richieste del Santo finché questi, infuriato, gli bruciò il cranio con un tocco del suo dito e solo allora il vescovo si decise ad adempiere alle richieste dell’arcangelo. Nel 1791, in seguito alla Rivoluzione francese i monaci furono cacciati dall’abbazia, che divenne una prigione. In seguito alle proteste per la detenzione dei socialisti Martin Bernard, Armand Barbès e Auguste Blanqui, la prigione fu chiusa nel 1863 per decreto imperiale. L’abbazia passò quindi alla diocesi di Coutances. In occasione del millenario della fondazione, nel 1966, una piccola comunità monastica benedettina si è nuovamente insediata nell’abbazia.

Il Mont Saint-Michel è uno dei tre maggiori luoghi di culto europei intitolati a San Michele Arcangelo. Da circa tredici secoli l’Abbazia svetta meravigliosa, quasi fosse un miraggio. Visibile a più di 20 chilometri di distanza è uno spettacolo che affascina, sempre. Attraversato a piedi il ponte-passerella, circondato da mura medievali, ci si  immergere nell’atmosfera delle strette stradine del borgo. Costruita su più piani che si sono sovrapposti negli anni, l’Abbazia è un pregevole esempio di architettura medievale. L’interno della chiesa è illuminato grazie alle numerose vetrate colorate. Il chiostro è il luogo ideale dove soffermarsi per riprendere fiato. Luogo ideale per una magnifica vista sulla baia, è il sagrato, soprattutto nel momento delle grandi maree.

A causa della sedimentazione creatasi intorno alla strada che collegava il Mont-Saint-Michel con la terraferma nel 2005 vennero iniziati i lavori di ripristino e di conservazione senza tutta l’area si sarebbe insabbiata irrimediabilmente. Grazie al ponte-passerella inaugurato nel 2015, oggi si può raggiungere il sito anche con l’alta marea.

Victor Hugo definì il monte “Una piramide sul mare“. Con la bassa marea l’acqua si ritira di 25 km e dodici ore dopo con grande rapidità sotto forma di un’onda alta mezzo metro che, secondo la descrizione di Hugo, “avanza rapida quanto un cavallo al galoppo“, il mare si riprende la terra.

Le distese fangose di marea che circondano l’isola contengono aree di fango profondo e sabbie mobili. La marea qui è una delle più veloci in Europa, e pertanto non si dovrebbe mai tentare eventuali passeggiate sulla sabbia senza controllare le maree. Si consiglia inoltre di tentare l’attraversata solo con una guida qualificata. La visita al Monte ha diverse scale ripide, strapiombi e terreni irregolari. Tenete i bambini sotto stretta sorveglianza e prestate la dovuta attenzione in ogni momento.

 

Photographer: Jean Michel‎

Le foto sono di proprietà di ©Jean Michel‎‎

 

Mont Saint-Michel - ©Jean Michel

Mont Saint-Michel – ©Jean Michel

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